|
|
PC Art: Lizard (case finito, articolo quasi...) |
L'idea di base comprendeva un modding funzionale con 3 ventole, una maniglia magari, forse anche dei distanziatori fatti con le borchie da giubbotto e delle luci all'interno. Per stare nel settore rettile avrei dovuto usare colori si scuri, ma anche tendenti al verde quindi tutti i leds del case (power, HD, etc...) sono stati debitamente modificati e sostituiti con quelli verdi.
Per i dettagli sul simbolo del geko (si, e' un geko anche se poi finisce su una macchina che si chiama Lizard...) guardate la nota di fondo pagina.
| Difficolta' | Non e' tanto la difficolta' in se, quanto il lavoro lungo! |
| Tempo occorrente | io che sono sempre presissimo ci ho messo alcuni MESI |
| Materiale occorrente |
|
|
Dopo essersi dedicato al pannello laterale metallico e' ora di passare a
quello frontale e all'organizzazione delle ventole. Per come e' strutturato il case conviene mettere due ventole frontali aspiranti in basso e una espirante dietro in alto subito sotto l'alimentatore (che pure ha una ventola espirante) questo per il solito concetto che l'aria calda sale. Innanzitutto serve praticare due fori da circa 80mm simmetrici dietro cui istallare le ventole. Su questi in seguito studiero' un sistema per fissare, (magari con dei tubi?) dei filtri per l'aria fatti con le calze di nylon da donna.
|
|
Inoltre la mia motherboard nuova e'
una favolosa e superaccessoriata
Chaintech Apogee !!!
Questo gioiellino della technica coreana viene completo di una serie validissima
di accessori tra i quali spiccano un pannellino frontale da 3"1/4 per le USB
(4 porte!!), uscita ed ingresso audio e i cavi IDE (2!!) e Floppy rotondi e un
sacco di altra robina carinissima. Purtroppo pero' il pannello frontale in plastica del case e' dotato solo di un vano da 3"1/4 anche se l'interno del case ha gli alloggiamenti per 2... Se il buco non va al pannello in pannello va al buco!
|
|
Ora... ci sono delle volte in cui risolvere un problema porta ben due soluzioni.
Ho esaurito gli alloggi interni per gli HD... bella roba...che fare? Volendo si possono appendere! Ho preso quattro sbarrette forate da 10cm circa e le ho montate sotto l'alloggio originario. Avete presente il "Meccano"? la stessa identica cosa... Inoltre, e qui sta la "soluzione extra", cosi' facendo l'HD si trova proprio davanti alla ventola di aspirazione del case e si cucca tutta l'aria fresca dall'esterno! Questa e' una cosa che fa davvero moooooolto piacere ad un disco da 7200rpm che scalda di bestia quando ci si mette! |
|
Nel progetto precedente abbiamo visto una prima versione
molto molto primitiva del fanbus. Di certo pero' le possibilita' sono molte di piu'.
Basta pensare per un attimo alle possibilita' offerte dalla connettivita' e dalla
centralizzazione dei cavi... Le possibilita' offerte da reostati, interruttori e leds amplificano notevolmente il nostro raggio d'azione !!! In questo progetto passeremo dal Fanbus al BayBus. Il BayBus altro non e' che un fanbus montato nello spazio lasciato libero in uno slot da 5"1/4. Ovviamente oltre all'alloggiamento possiamo anche intervenire utilizzando il pannello stesso per posizionarvi qualcosa. In questo caso il BayBus alloggera' il bus stesso per controllare 4 dispositivi: 3 ventole e una luce per illuminare l'interno del case. Per di piu' ogni canale sara' pilotato da un apposito interruttore a levetta e il suo stato sara' indicato da un led luminoso.
|
|
|
Gli schemi per l'interno del bus sono un po' complicati, specialmente per chi
come me non ha esperienza col saldatore e l'elettrotecnica in genere.
Potrete trovare questo e molte altre varianti curiose presso
www.fanbus.com. L'immagine per il mio l'ho presa da www.virtual-hideout.net Ma se andate su Google e provate a cercare con le chiavi "modding" "fanbus" "baybus" e vi documentate un po'... ne vedrete delle belle davvero.
|
|
Queste sono due delle visuali della costruzione del baybus. Il procedimento vero e proprio e' spiegato molto bene con dovizia di particolari in due articoli di Cliff Anderson ( 1 , 2 ) che ha un po' il primato di essere stato il primo oltre che aver fatto davvero un bellissimo lavoro. Per onesta', dovere e pigrizia vi rimando da lui, e qui mi limito a descrivere per sommi capi il lavoro. Sitratta di prendere un pannellino del vano da 5"14 ed una scatolina porta circuiti. Si praticano i fori per gli interruttori ed i leds, ovviamente corrispondenti. Dopo di che con molta paziena e dedizione, stagno e saldatore, si passa alla realizzaione del circuito. Io per le prove ho utilizzato un vecchio alimentatore AT. Il materiale necessario e':
|
|
|
|
... ma alla fine funziona!!! Per ogni levetta ho un led che si accende indicantone il funzionamento, le lucine fanno il loro bell'effetto e alla fine ho un BayBus che fa invidia ad un albero di natale!
|
|
Arriva il momento di dipingere il case ed il procedimento e' del tutto simile
a quello precedente.
Io ho usato il mio solito sistema (che barba!) che pero' fa sempre la sua porca
figura: spruzzare il colore a microgoccie con lo spazzolino da denti. Tutte le procedure indicate sono state applicate anche al pannello frontale ovviamente e quindi sono applicabili indifferentemente sia alle superfici in metallo che a quelle in plastica.
Purtroppo non mi sono messo a fare anche il pannello frontale dei CD-R/W e del bay
da 3"1/2 piu' che altro per una questione di tempo. La tecnica rimane sempre la stessa
solo che bisogna prendersi la briga di smontare il pannellino frontale in plastica
per fare il lavoro. L'operazione di per ha un livello di difficolta' molto basso, ma
e' lunga e io nel frattempo con il PC (ricordo che mi ci sono voluti piu' di nove mesi)
ci ho lavorato...
|
|
|
|
| Il simbolo del geko e' preso dal logo del sito www.geeks.it ed e' utilizzato col permesso datomi mesi e mesi fa dal webmaster del sito. |
|
Home |
PC-Art |
Top |