PC Art: Lizard (case finito, articolo quasi...)

 

Questo di sicuro e' il lavoro piu' complesso ed articolato che ho fatto fin'ora. Giuro che poi sono guarito =) !
In pratica si e' trattato di ristrutturare completamente un case, riporgettare il sistema di ventilazione, cambiare l'alimentazione, ritagliare una finestra estetica dalla forma MOLTO particolare, aggiungere un BayBus e decorare il tutto. Devo confessare che stavolta ho speso qualche soldo in piu'. Non tutti i componenti necessari sono di facile reperibilita' e alcuni sono da fare custom. Io di norma non ho tempo libero, affatto, e percio' ci ho messo la bellezza di circa nove mesi... Sono serviti realmente quattro o cinque giorni-uomo di lavoro vero, ma come si fa a rinunciare al piacere di vedere la creazione crescere lentamente ? Il vero gusto di tutto questo non e' forse piu' nel creare che nel godere ci cio' che si ha creato?

INTRO

Non vi e' mai capitato di pensare di essere perseguitati da un'immagine, un concetto, un disegno o qualcosa di simile? Io nell'estate del 2002 ero perseguitato dalle lucertole e dai geki!
Li vedevo dappertutto: disegni, adesivi delle auto, pubblicita', tatuaggi: che fossero immagini, disegni o anche animali vivi non aveva importanza. C'erano geki dappertutto e come se non bastasse portavano fortuna: ogni avvistamento era quasi sempre e subito accompagnato da un evento almeno gradevole se non fortunato!
E per uno scettico agnostico e santommaso come me ce ne vuole per dire una cosa del genere!!!
Da li l'idea di farmi un case dedicato al tema per la mia macchina principale. Look aggressivo, finestrella in tema, colorazione particolare...

L'idea di base comprendeva un modding funzionale con 3 ventole, una maniglia magari, forse anche dei distanziatori fatti con le borchie da giubbotto e delle luci all'interno. Per stare nel settore rettile avrei dovuto usare colori si scuri, ma anche tendenti al verde quindi tutti i leds del case (power, HD, etc...) sono stati debitamente modificati e sostituiti con quelli verdi.

Per i dettagli sul simbolo del geko (si, e' un geko anche se poi finisce su una macchina che si chiama Lizard...) guardate la nota di fondo pagina.


Difficolta' Non e' tanto la difficolta' in se, quanto il lavoro lungo!
Tempo occorrente io che sono sempre presissimo ci ho messo alcuni MESI
Materiale occorrente
  • Il case (Madddddai??? di giuro!)
  • Una prolunga/sdoppiatore dell'alimentazione MOLEX (tipo per gli HD/CDR)
  • Un Mammoth da elettricista
  • Le ventole! quelle da 4/6/8/12cm a 12volts
  • un po' di cavo doppino ellettrico tipo per le casse dello stereo

  • Trapano con punte da ferro
  • Trapanino da modellismo con dischi da taglio per il ferro
  • Segnetto alternativo con lame da taglio ferro
  • Maschera/Occhialini e guanti di protezzione
  • Cacciaviti o altro necessario a smontare il case
  • Una scatoletta porta circuiti
  • 4 interruttori a levetta
  • alcuni led verdi
  • nastro isolante
  • Ganci e maniglie
  • saldatore e stagno
  • Colla a caldo
  • un sacco di altra minuteria....

  • Una/due/o piu' bombolette di vernice spray colorata acrilica (non nitro) da 400 ml
  • Una bomboletta di vernice spray trasparente opaca da200 ml
  • Una bomboletta di "aggrappante" da200 ml (non indispensabile)
  • Un paio di guanti di gomma
  • Giornali o altro materiale protettivo
  • Diluente Nitro (elimia istantanemente la vernice dal metallo, ma distrugge la plastica!)
  • carta vetrata a grana 300
  • carta vetrata a grana 500 o piu'
  • Colori e pennelli da modellismo, sempre acrilici
  • Fase 1: Il case

    Questo passo devo ammettere che non e' stato affatto facile, anzi!
    La prima parte e' molto "da carrozziere" e mi sotro trovato in difficolta' parecchie volte. E' molto meglio essere pronti alle eventuali evenienze assurde che possono capitare, controllare prima dimensioni ed incastri di tutto quanto e non esitare a ricontrollare in caso di dubbi.
    La difficolta' maggiore sta nel fatto che molti dei processi che si fanno non sono facilmete o economicamente reversibili... Percui occhio! Alcune cose da prendere in cosiderazione:
  • prima di fare i buchi o i tagli e' meglio coprire la parte limitrofa all'intervento con lo scotch di carta in modo che eventuali piccoli incidenti (la punta del trapano che scappa, il seghetto che rimbalza...) non vadano a graffiare eccessivamente la zona.
  • Ecco il case come e' nato.
    Costo complessivo pari a ZERO euri, infatti e' stato recuperato dal materiale da smaltire di una ditta per cui, haime', ho lavorato in passato. Mancava tutto tranne le parti in metallo (per fortuna!) e i cavetti dei leds del pannello frontale (capirai...)
    Comunque il costo e la spaziosita' lo rendevano un ottimo candidato per il lavoretto che da tempo avevo in mente, per cui, una volta comprato un bell' alimentatore nuovo e' a dir poco perfetto.

    Ho sempre voluto un portatile...
    Pero' siccome costano ho deciso di passare dal "portatile" al "portabile". Ecco che allora il signor IKEA mi viene in soccorso con le maniglie in alluminio ed i gancini per appenderlo e trasportarlo facilmente. Sono bastati pochi buchi con trapano, una placca di metalo (sotto) per rafforzare il punto di presa e alcuni viti per fissare il tutto. Sto pensando seriamente di fissare poi dall'interno le viti con della colla a caldo o di usare i dadi autobloccanti, quelli col profilino in plastica attorno. Non vorrete mica che vibrazione dopo vibrazione, il dado si sviti e finisca dentro mandando in corto la fantastica e costosissima scheda grafica vero?

    Non venitemi a dire che non e' elegnate... innanzitutto funziona e poi non avete idea di quanto sia piu' comodo rispetto a prendere in braccio il bimbo intero! e lascia una mano libera...
    L'importante e' cercare di centrare la maniglia nel punto in cui poi si pensa (calcolarlo e' meglio) che passera' la verticale del baricentro del bimbo completo.

    Vi siete mai chiesti come hanno fatto le incisioni di Natzca?
    Io si! soprattutto visto il casino che si fa per tracciare il disegno in modo degno... non e' complicatissimo ma alla fine una manina da artista fa sempre molto comodo (peccato pero' che io non ce l'ho).
    Scelto il disegno, la sagoma, basta stamparla in dimensioni adeguate, ritagliarla, e trasferirla sul pannello del case.
    Sapendo che la finestra sara' poi trasparente e che permettera' di far vedere l'interno del case non sarebbe male farla coincidere con qualche parte carina da vedere: molto meglio esporre i dettagli delle scheda madre che il box degli alloggiamenti del 3"1/2, no?
    Quando il gioco si fa duro...
    ci si chiede sempre... ma chi cavolo me l'ha fatto fare??
    Il casino di ritagliare il tutto mi ha portato via molto tempo, molto olio minerale, molti dischi da taglio-ferro per il trapano da modellismo e tanta tanta pazienza, per non parlare della polvere di ferro lasciata in giro dappertutto...
    Consiglio vivamente:
  • lo scotch di carta per protegger il contorno del taglio,
  • l'olio per ungere il disco da taglio e sul percorso
  • gli occhiali ed i guanti!!
  • Il punto piu' difficile da fare no state le manine... ma c'e' un trucco: basta fare prima i buchi col trapano (grosso) dove sono i polpastrelli e poi tagliare col disco lungo il profilo del dito. Il concetto e' semplice ma non banale la realizzazione.
    Una volta finito il lavoro grosso e' indispensabile lavare accuratamente tutto quanto con il detersivo sgrassante per i piatti (soprattuto dopo aver usato l'olio minerale durante il taglio) anche perche il pulviscolo del taglio e' composto da pietra (del disco da taglio) o altro materiale minerale, e dal ferro smangiato dal case... che conduce... non si sa mai.
    L'orgoglio dell'artista!
    Eccolo qui... lungo ma alla fine... splendido, non negate...
    Per tutti i modders che si ostinano/limitano ad avere fienstrelle tonde, quadre, geometriche:
    pivelli...

    Fase 2: Pannello frontale e Ventole


    Dopo essersi dedicato al pannello laterale metallico e' ora di passare a quello frontale e all'organizzazione delle ventole.

    Per come e' strutturato il case conviene mettere due ventole frontali aspiranti in basso e una espirante dietro in alto subito sotto l'alimentatore (che pure ha una ventola espirante) questo per il solito concetto che l'aria calda sale. Innanzitutto serve praticare due fori da circa 80mm simmetrici dietro cui istallare le ventole. Su questi in seguito studiero' un sistema per fissare, (magari con dei tubi?) dei filtri per l'aria fatti con le calze di nylon da donna.


    Inoltre la mia motherboard nuova e' una favolosa e superaccessoriata Chaintech Apogee !!! Questo gioiellino della technica coreana viene completo di una serie validissima di accessori tra i quali spiccano un pannellino frontale da 3"1/4 per le USB (4 porte!!), uscita ed ingresso audio e i cavi IDE (2!!) e Floppy rotondi e un sacco di altra robina carinissima.

    Purtroppo pero' il pannello frontale in plastica del case e' dotato solo di un vano da 3"1/4 anche se l'interno del case ha gli alloggiamenti per 2... Se il buco non va al pannello in pannello va al buco!


    Ora... ci sono delle volte in cui risolvere un problema porta ben due soluzioni. Ho esaurito gli alloggi interni per gli HD... bella roba...che fare?
    Volendo si possono appendere! Ho preso quattro sbarrette forate da 10cm circa e le ho montate sotto l'alloggio originario. Avete presente il "Meccano"? la stessa identica cosa... Inoltre, e qui sta la "soluzione extra", cosi' facendo l'HD si trova proprio davanti alla ventola di aspirazione del case e si cucca tutta l'aria fresca dall'esterno! Questa e' una cosa che fa davvero moooooolto piacere ad un disco da 7200rpm che scalda di bestia quando ci si mette!

    Fase 3: il BayBus

    Nel progetto precedente abbiamo visto una prima versione molto molto primitiva del fanbus. Di certo pero' le possibilita' sono molte di piu'. Basta pensare per un attimo alle possibilita' offerte dalla connettivita' e dalla centralizzazione dei cavi...
    Le possibilita' offerte da reostati, interruttori e leds amplificano notevolmente il nostro raggio d'azione !!!
    In questo progetto passeremo dal Fanbus al BayBus. Il BayBus altro non e' che un fanbus montato nello spazio lasciato libero in uno slot da 5"1/4. Ovviamente oltre all'alloggiamento possiamo anche intervenire utilizzando il pannello stesso per posizionarvi qualcosa. In questo caso il BayBus alloggera' il bus stesso per controllare 4 dispositivi: 3 ventole e una luce per illuminare l'interno del case. Per di piu' ogni canale sara' pilotato da un apposito interruttore a levetta e il suo stato sara' indicato da un led luminoso.

     

    Gli schemi per l'interno del bus sono un po' complicati, specialmente per chi come me non ha esperienza col saldatore e l'elettrotecnica in genere. Potrete trovare questo e molte altre varianti curiose presso www.fanbus.com.
    L'immagine per il mio l'ho presa da www.virtual-hideout.net
    Ma se andate su Google e provate a cercare con le chiavi "modding" "fanbus" "baybus" e vi documentate un po'... ne vedrete delle belle davvero.

     

    Queste sono due delle visuali della costruzione del baybus.
    Il procedimento vero e proprio e' spiegato molto bene con dovizia di particolari in due articoli di Cliff Anderson ( 1 , 2 ) che ha un po' il primato di essere stato il primo oltre che aver fatto davvero un bellissimo lavoro.
    Per onesta', dovere e pigrizia vi rimando da lui, e qui mi limito a descrivere per sommi capi il lavoro. Sitratta di prendere un pannellino del vano da 5"14 ed una scatolina porta circuiti. Si praticano i fori per gli interruttori ed i leds, ovviamente corrispondenti. Dopo di che con molta paziena e dedizione, stagno e saldatore, si passa alla realizzaione del circuito. Io per le prove ho utilizzato un vecchio alimentatore AT.
    Il materiale necessario e':
    • 4 interruttori a levetta (biposizione)
    • 4 leds verdi da 3mm
    • 4 resitenze da 470 Ohm
    L'importante e' non confondersi col circuito e cercare di fare un lavoro pulito... Per quello che riguarda il mio fa veramente schifo: non credo che nessuna forma di vita con un pollice opponibile sarebbe stata capace di fare di peggio. Saldature "fredde" fatte con tanto stagno che pare messo con la cazzuola. Non mi sorprenderebbe che alla prima botta di caldo si staccassero e tutto il mio lavoro se ne va a farsi benedire...

     

    ... ma alla fine funziona!!!
    Per ogni levetta ho un led che si accende indicantone il funzionamento, le lucine fanno il loro bell'effetto e alla fine ho un BayBus che fa invidia ad un albero di natale!

     


    Fase 4: Coloriamo il mondo!

    Arriva il momento di dipingere il case ed il procedimento e' del tutto simile a quello precedente.
    1. Scateggiare le parti con una carta da grana 300/500
    2. Pulire bene tutte le parti con del normale detersivo per i piatti
    3. Dare una mano di "aggrappante" e lasciare asciugare bene
    4. Dare una mano di colore di base e lasciare asciugare bene
    5. Scarteggiare con una carta da grana 500 o piu' ed acqua.
    6. ripetere i due punti precedenti per un totale di 3 passate di colore, ma non scarteggire l'ultima volta.
    7. Passare alle decorazioni fatte come piu' vi piace e lasciare asciugare
    8. Passare due o tre mani di vernice trasparente coprente opaca e lasciare asciugare
    Qui come si puo' vedere la tecnica e' banale, nulla di nuovo sotto il sole. Le principali variazioni (che possono essere davvero infinite!) sono solo quelle che stanno al punto 7... Non C'e' limite all'immaginazione!

    Io ho usato il mio solito sistema (che barba!) che pero' fa sempre la sua porca figura: spruzzare il colore a microgoccie con lo spazzolino da denti.
    Dopo aver usato il nero come colore di base ho passato uno strato di microgoccie di un colore grigio molto scuro che movimentasse il fondale, Dopo di che sono passato ad un verde scuro (il colore Secondario di tutte le parti del case) e via via col verde chiaro fino ad arrivare al giallo. La stesura non e' stata poi cosi' casuale: man mano che il colore schiariva limitavo la zona interessata al bordo della finestra a forma di geko per farla risaltare meglio. Quando alla fine ci mettero' il plexiglass ed i led ad alta luminosita' all'interno, l'effetto (speriamo) dovrebbe essere molto carino.

    Tutte le procedure indicate sono state applicate anche al pannello frontale ovviamente e quindi sono applicabili indifferentemente sia alle superfici in metallo che a quelle in plastica.

    Purtroppo non mi sono messo a fare anche il pannello frontale dei CD-R/W e del bay da 3"1/2 piu' che altro per una questione di tempo. La tecnica rimane sempre la stessa solo che bisogna prendersi la briga di smontare il pannellino frontale in plastica per fare il lavoro. L'operazione di per ha un livello di difficolta' molto basso, ma e' lunga e io nel frattempo con il PC (ricordo che mi ci sono voluti piu' di nove mesi) ci ho lavorato...
    Una bella idea che potrei implementare anche in un secondo tempo e' quella di usare il modding degli Stealth CDRom Drives che permettono di nascondere del tutto la presenza del drive dietro una placca del bay. Cosi' la placca si puo' colorare senza dover intaccare il CDRrom! (questa magari piu' avanti...)

     


    Fase 5: Rimettiamo assieme tutto e vediamo che effetto fa...

     

     


    Note finali:

    Il simbolo del geko e' preso dal logo del sito www.geeks.it ed e' utilizzato col permesso datomi mesi e mesi fa dal webmaster del sito.



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