PC Art: Il Fan Bus... unire estetica e funzionalita'

 

Stavolta facciamo una cosa un pochino diversa!
Dopo aver visto aspetti puramente estetici aggiungiamo al progetto anche un'aspetto funzionale che non guasta mai... E' verissimo che di solito l'estetica e la funzionalita' sono due aspetti molto discordanti difficili da conciliare, ma fortunatamente stavolta non e' cosi'.

Cos'e' un FanBus?

un fanbus altro non e' che un "BUS" inteso come "vettore" o "connettore" per le ventole. Il suo scopo e' quello di centralizzare l'alimentazione per tutte le ventole del case.

Ventole?

Gia' ventole...
Infatti da qualche anno si sta sentendo molto di piu' l'esigenza di mantenere l'interno del case a temperature piu' basse rispetto a quelle che avrebbero normalmente. Il motivo e' semplice: l'hardware diventa sempre piu' performante, ma consuma anche di piu'! Non a caso gli alimentatori dei case sono passati dai soli 130/150 watt di qualche anno fa a gli attuali 250/300...400 !!
Chi fa fatto un minimo di termodinamica sa che tutti sti watt da qualche parte vanno a finire, e purtroppo un destinatario tipico e'... il calore! Chi ha avuto esperienza nel toccare un bell'HardDisk a 7200 o piu' giri sa di cosa sto' parlando... non parliamo poi dei processori!
Lo stesso calore poi tende a far funzionare peggio se non addirittura danneggiare lo stesso hardware, quindi urge una soluzione. I primi a cercare una soluzione in questo senso sono stati gli "overclockers" che non sono un gruppo Rock, ma dei simpatici smanettoni che hanno provato, riuscendoci, a ottenere di piu' dal loro hardware rispetto a quanto indicato nei prospetti commerciali. Tipico esempio: prendere un processore vecchi di seconda mano a pochi megahertz e farlo andare al 50% (o piu'!!) in piu'. Tutto questo e' ottenibine aumentando la frequenza di clock del processore e aumentando l'alimentazione dello stesso... che come effetto collaterale scalda e, al limite, si... fonde!
Ovviamente biogna porre rimedio ed ecco che molti si sono ingegnati mettendo ventole extra in determinati punti del case o addirittura creando degli impianti di raffreddamento ad ACQUA!

Scuole e stili

Mettere insieme Overclocking, e Customizzazioni col Modding e' stato un attimo. Anche qui le possibilita' sono limitate solo dalla fantasia e dai mezzi!
Anche se non avete preso il vecchio P300 per spararlo a 2.8 GigaHerts si sa che l'hardware sta meglio al fresco...

Aneddoto...

Quando ai tempi della tesi sono stato al campo estivo del CINECA sui calcolatori multiprocessori (64/128 CPU per macchina!!!!!) ci hanno portato a vedere anche la sala server, dove risiedevano fisicamente le macchine.
La sala era decisamente affascinante ma anche freddina... A dispetto della caldissima temperatura esterna dell'estate bolognese dentro al CINECA c'era un'aria condizionata davvero potente... un flagello per i reumatismi ed i raffreddori... Ma dentro la sala server non si sarebbe stato male con una felpa! il posto ideale dove tenere le birre in pratica... e dopo circa 15 minuti di visita ci hanno chiesto di uscire... questo perche il nostro calore corporeo (l'effetto "bue ed asinello" in pratica) stava facendo salire la temperatura della sala...


Difficolta' boh!... se ve la cavate col fai da te direi bassa
Tempo occorrente una domenica di pioggia da buttare
Materiale occorrente
  • Il case (Madddddai??? di giuro!)
  • Una prolunga/sdoppiatore dell'alimentazione MOLEX (tipo per gli HD/CDR)
  • Un Mammoth da elettricista
  • Le ventole! quelle da 4/6/8/12cm a 12volts
  • un po' di cavo doppino ellettrico tipo per le casse dello stereo

  • Trapano con punte da ferro
  • Trapanino da modellismo con dischi da taglio per il ferro
  • Segnetto alternativo con lame da taglio ferro
  • Cacciaviti o altro necessario a smontare il case

  • Una/due/o piu' bombolette di vernice spray colorata acrilica (non nitro) da 200 ml
  • Una bomboletta di vernice spray trasparente opaca da200 ml
  • Una bomboletta di "aggrappante" da200 ml (non indispensabile)
  • Un paio di guanti di gomma
  • Giornali o altro materiale protettivo
  • Diluente Nitro
  • Colori e pennelli da modellismo, sempre acrilici
  • Fase 1: Cosa c'e' da fare...

    Ecco il case aperto, studiamo il paziente e chiariamoci le idee sul da farsi. Volgiamo raffreddare, migliorando la ventilazione. Innanzitutto si puo' vedere che il cavo IDE che spunta a penzoloni e' piu' stretto del solito: questo perche' e' stato "stondato" ovvero tagliuzzato per il lungo e riavvolto su se stesso per essere meno ingombrante per lavorarci e per favorire il passaggio d'aria. Dopo di che ci finiranno dentro ben TRE ventole:
  • una frontale in basso
  • una orizzontale tra i vani da 3+1/2 e 5+1/4 per i dischi
  • una laterale sul portello che punti sulle schede. Per le prime due l'istallazione e' banale, grazie anche al fatto che si basano su prodotti gia' bell'e pronti che sono solo da alimentare a dovere. Per la terza servira' un bel po' di lavoro in piu' perche' l'alloggiamento e' da creare!

  • Le tre ventole verranno alimentate dal famoso FanBus che altro non e' che l'oggettino che vedete qui di fianco. La realizzazione e' banale e basta collegare tra loro le prese del Mammoth con quelle di una prolunga dell' alimentazione IDE.
    Mi raccomando di prendere un cavo di terra (nero) e uno di alimentazione (rosso o giallo) a seconda che vogliate alimentare le ventole a +12V o +5V. questo influira' sulla velocita' di rotazione, volume d'aria spostato ed il rumore. Un tester puo' essere molto utile in questa fase.
    Collegati i fili a coppie come indicato in figura. Ogni ventola sara' collegata ad una coppia di prese dedicata.

    Fase 2: Realizzare il pannello

    Prima di procedere al taglio o alla preparazione del case e' bene bulirlo e scartavetrarlo. Questo rendera' le operazioni molto piu' comode e serie... in pratica fatevi consigliare dal vostro carrozziere di fiducia, tutto quello che faremo e' estremamente vicino al suo lavoro!

     

    Innanzitutto facciamo sto buco: prese le misure della posizione in cui la ventola dovra' essere istallata e le dimensioni del foro da fare, si tratta solo di dare sfogo alla propria indole del fai date.

    Mi raccomando ATTENZIONE!
    Usate tutte le precauzioni e protezioni del caso perche e' facile farsi male!

    Bisogna fare i 4 fori ai lati per le viti di fissaggio della ventole e poi il foro largo per la ventola da 8cm... non banale. Io infatti ho deciso di farlo ottagonale per comodita'!
    per farlo bisogna innanzitutto tracciarne il contorno e quindi con molta attenzione e cura procedere al taglio vero e proprio utilizzando:
    1. il trapano per fare i primi fori qui e la' per l'invito del taglio
    2. il trapano da modellismo e/o il seghetto per il taglio vero e proprio
    Nel fare il taglio ricordate che il profilo da tagliare e la lama stessa vanno unti con dell'olio per mantenere il taglio piu' morbido e leggero.
    Alla fine del taglio passate lungo il bordo una lima per tirare dritte tutte le sbavature: ci si possono prendere dei bei graffi. A meno che non siate degli esperti e' molto difficile che il taglio venga bello preciso e dritto la prima volta, ma se fate del vostro meglio sarete comunque soddisfatti del risultato.

     

    Bene... ora passiamo alle decorazioni gia' che ci siamo:
    Come al solito il metodo consiste nel dare nell'ordine
    1. Un paio di mani di Aggrappante
    2. Un paio di mani di colore di base (giallo)
    3. Coprire le strisce col nastro da carrozziere
    4. Il colore di superfice (nero)
    5. Due o Tre mani di trasparente coprente.
    Se chiedete al vostro carrozziere vi direbbe di passare sempre tra due mani consecutive dello stesso colore una passata di carta vetrata grana 500 o piu'... (tranne quando c'e' lo scotch! ovvio!)
    Alla fine il pennello ed i colori potranno servire (praticamente indispensabile) per far sparire eventuali sbavature di colore.

     

    Avete visto nella foto precedente quelle fessure lineari verticali?
    Quelle originariamente erano le vere prese d'aria del case, ma ora che arriva la ventola sono in realta' delle dispersioni... e quindi vanno tappate! Per farlo rimanendo fedele al look "post-industriale" del case mi sono inventato questa placca di metallo (ritaglio di un precedente case) che ho antichizzato a mano.
    Eggia'! l'aspetto arruginito e' tutto una finta: colorato di nero, poi screziato di rame e d'argento per fare l'effetto ruggine, e un inchiostro marrone particolare per fare la "colatura" della ruggine di lato.
    Di lato si vede anche uno scorcio della rete metallica sottile utilizzata come filtro o meglio "paradita" per la ventola.

     


    Fase 3: Assemblare il tutto

    Bene... e' ora di rimettere tutto a posto.
    Innanzitutto il FanBus va fissato alla base del case o in un altro posto comodo qualsiasi. Basta essere certi che i cavi siano tutti lunghi abbastanza e che non si intralcino tra di loro rendendo l'interno del case un macello. Poi con del silicone si fa aderire la plastica del mammoth con il metallo della scatola.
    Dopo di che si collegano tutte le coppie di fili alle coppie di entrate del mammoth (qui sono state colorate per comodita').

     

    Il resto e' molto semplice.
    La placca "anticata" va a tappare le fessure sempre con un fissaggio fatto col silicone.
    La ventola puo' essere facilmente fissata alla parete del case con viti e dadi, l'unica precauzione da prendere e' che le palle della ventola vanno protette dall'esterno, e che non sarebbe male mettere qualcosa che limitasse fortemente il quantitativo di polvere che verra' inevitabilmente aspirato. Una reticella metallica e delle calze di nylon sono perfetti per i due scopi: eviteranno a dita, pezzetti di qualsiasi cosa, e polvere di entrare in contatto con la ventola e con l'interno del case. Io ci ho messo attorno anche una mascherina di plastica (quel quadrato arancione che vedete a contorno della ventola per fissare meglio la reticella, mascherare le viti ed il taglio un po' (tanto) impreciso del case.

     

    Et Voila'... finito tutto!
    Questa ovviamente e' la versione molto "base" di questo tipo di decorazione funzionale. Vi sono moltissime varianti possibili tra cui quella di associare ad ogni uscita del bus un interruttore, un led o un potenziometro.

    Una nota sui flussi d'aria e sulle ventole:

    Si dice che gli architetti dell'antica Roma fossero maestri nel progettare edifici con un ben specifico flusso d'aria allinterno, che garantisse una buona ventilazione. Si dice anche che siano stati gli ultimi perche ai giorni nostri non ci si cura piu' di come passerebbe spontanemente l'aria nell'edificio, piuttosto la si fa passare apposta in un modo o nell'altro forzandone il flusso con ventilatori e impianti appositi.
    Nello studiare la disposizione delle ventole e' bene notare che esse non vanno messe a caso bensi la loro disposizione deve essere studiata e pianificata attenentamente.
    Tutte le ventole forzano il passaggio dell'aria in una specifica direzione e la somma dei flussi creati dalle singole ventole formera' il flusso finale del case: non ha nessun senso disporre tutte le ventole per aspire l'aria da ogni parte, tantomento per soffiarla fuori!
    Quello che bisogna fare e' disporre le ventole in modo che alcune aspirino l'aria, altre la soffino. La disposizione delle ventole va studiata in modo che formi un unico flusso totale che rinfreschi l'intero case. Tipicamente, siccome l'aria calda sale, e' bene mettere in basso le ventole che aspirano e in alto quelle che espirano. Oppure tutte quelle aspiranti da un lato e le espiranti da quello opposto.
    Di solito gli alimentatori sono dotati di una ventola che espira. Inoltre le ventole recano su un lato due frecce, una che indica il verso di rotazione delle pale, l'altro la direzione in cui e' spinta l'aria...



    Home

    PC-Art

    Top