Saggezza da Bambini
Posted on 2007-03-01 at 19:26
Tanti anni fa, da bambino (si...era taaaaaaanto tempo fa, circa il plestocene inferiore e la mamma mi faceva il bagnetto nella pozzangera lasciata dall'impronta di un TRex) mi è capitato un episodio che ho ricordato alcuni giorni fa, avendone quasi una piccola rivelazione.
Ero alle medie, perido in cui ero praticamente un disadattato, vittima dei brufoli, di una pettinatura improponibile, dei pantaloni di velluto a coste e della mia rotondità. Non mi è mai piaciuto il calcio, non ci ho mai saputo giocare e questo handicap ha sempre pesato molto negativamente sulla mia vita sociale di allora (mentre ora sono fiero di aver tenuto duro!).
Tuttavia per avere un minimo di contatto con gli altri maschietti mi ero deciso a collezionare un po' di figurine dei calciatori(si, davvero patetico), per scambiarle, ma soprattutto per giocarci (quanti ricordi eh?) ma senza attaccarle all'album e senza mai capirci un tubo...
In uno di queste sedute mi capitò di avere la colossa le fortuna di trovare un bambino a cui mancava una sola figurina per completare l'intera collezzione. E, indovinate un po', ebbene si, quella figurina ce l'avevo solo io. Incredibile. Il tutto si è svolto in pochissimi secondi. Mi ha guardato, mi ha chiesto se la scambiavo e gli ho detto di si, ma mentre mi accingevo a guardare se nella pila dei suoi doppioni ci potesse sessere qualcosa di mio interesse, quel bambino si è preso la figurina che voleva e mi ha dato tutte le sue, in blocco, senza pensarci un attimo.
Mentre tenevo in mano incredulo il bottino piovuto dal cielo, il mio gneroso compagno d'affari spiegava agli altri che a lui andava bene così.
Tanti anni dopo ho davvero capito quel gesto. Avendo finalmente quello che davvero si desidera, tutto il resto perde di valore o per lo meno passa in secondo piano. E non è un caso che lo capisca proprio ora.
Mi rimane solo una curiosità: quanti altri episodi illuminanti della mia vita mi sono passati sotto al naso senza che io potessi capirli e farne tesoro?
Enjoy the Silence...
Ero alle medie, perido in cui ero praticamente un disadattato, vittima dei brufoli, di una pettinatura improponibile, dei pantaloni di velluto a coste e della mia rotondità. Non mi è mai piaciuto il calcio, non ci ho mai saputo giocare e questo handicap ha sempre pesato molto negativamente sulla mia vita sociale di allora (mentre ora sono fiero di aver tenuto duro!).Tuttavia per avere un minimo di contatto con gli altri maschietti mi ero deciso a collezionare un po' di figurine dei calciatori(si, davvero patetico), per scambiarle, ma soprattutto per giocarci (quanti ricordi eh?) ma senza attaccarle all'album e senza mai capirci un tubo...
In uno di queste sedute mi capitò di avere la colossa le fortuna di trovare un bambino a cui mancava una sola figurina per completare l'intera collezzione. E, indovinate un po', ebbene si, quella figurina ce l'avevo solo io. Incredibile. Il tutto si è svolto in pochissimi secondi. Mi ha guardato, mi ha chiesto se la scambiavo e gli ho detto di si, ma mentre mi accingevo a guardare se nella pila dei suoi doppioni ci potesse sessere qualcosa di mio interesse, quel bambino si è preso la figurina che voleva e mi ha dato tutte le sue, in blocco, senza pensarci un attimo.
Mentre tenevo in mano incredulo il bottino piovuto dal cielo, il mio gneroso compagno d'affari spiegava agli altri che a lui andava bene così.
Tanti anni dopo ho davvero capito quel gesto. Avendo finalmente quello che davvero si desidera, tutto il resto perde di valore o per lo meno passa in secondo piano. E non è un caso che lo capisca proprio ora.
Mi rimane solo una curiosità: quanti altri episodi illuminanti della mia vita mi sono passati sotto al naso senza che io potessi capirli e farne tesoro?
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