Indubbiamente, dopo aver letto e studiato il regolamento
dopo aver passato ore coi pennelli in mano per dipingere
il vostro esercito, dopo tutta questa dedizione, è arrivato
finalmente il momento di giocare.
E' tutto pronto e gli animi sono già roventi. Una sola piccola
domanda, per altro legittima, rischia di rovinare tutto:
"Dove?"
Dove avrà luogo la battaglia? dove disporremo le miniature?
dove faremo scempio dei nostri avversari?
Esistono molte soluzioni per questo piccolo problema, per tutte
le tasche e per tutti i gusti.
La prima, la più semplice, consiste nel recarsi nel più vicino
negozio di scampoli ed acquistare un panno del colore adatto
(verde o marroncino) ed utilizzarlo a mo di tovaglia su di un
tavolo. purtroppo però se non abbiamo a disposizione un tavolo
sufficiente mente grande rischiamo di dare luogo ad una
battaglia ristretta o di essere costretti a giocare sul pavimento.
Diversamente, una soluzione più stabile è quella di costruirsi un
tavolo da gioco. Anche se sembra complesso ed arduo di primo
acchitto in realtà questa scelta premia di certo. oltretutto se
si utilizzano il più possibile dei materiali di recupero può
anche risultare più economica della precedente.
Cosa serve:
Una lastra di tuciolare o Medium-Density alta 3 millimetri
e delle dimensioni del campo da gioco
(minimo 120cm X 150cm, potete anche usare due assi da 75cm x 120cm)
Queste assi sono utilizzate per fare il fondo dei cassetti o il pannello
posteriore degli armadi e, in dimensione molto più ridotta, il fondo di
alcune cassette di frutta ed ortaggi.
Alcune traversine di legno di abete o pino o altro.
la sezione dovrebbe essere almeno 2cm X 4cm e la
lunghezza la stabilirete tra breve.
Chiodini a testa piatta, una scatoletta dovrebbe bastare.
Un martello
4/8 - profili metallici (squadrette) con viti da legno
Colori acrilici, magari spray (verde scuro e giallo) e tempere,
un pennello largo a punta quadra.
1 o 2 kg - sabbia fine
5kg di colla vinilica bianca
1) preparazione:
l'idea è quella di utilizzare il piano di truciolare
come base per il campo. Purtroppo però, essendo leggero
e flessibile, sarà necessario costruirvi sotto una struttura
a telaio con le traversine per assicurarne la stabilità.
Le traversine dovranno percorrere tutto il perimetro
e quindi sostenere al centro il piano con altri sostegni
paralleli al lato più corto (vedi figura della struttura)
Se avete scelto di comporre il piano utilizzare più assi assieme
abbiate cura di porre una traversina del telaio sotto ogni giunzione.
Tagliate le traversine secondo il vostro disegno evendo cura
di prendere prima le misure e di farvi aiutare da un adulto
se necessario per il taglio del legno.
2) Inccolatura
Utilizzando abbondante colla incollate la traversine sulla parte
inferiore del piano che dovrà essere quella più liscia.
Servitevi di alcuni pesi per garantire una corretta aderenza
e lasciate asciugare bene (un'ora circa).
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3) Fissaggio della struttura
Utilizzando i profili metallici fissate tra loro le traversine
in modo da non lasciarle scollegate.
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4) Inchiodatura
Quando sarete sicuri che la colla sia asciutta e che abbia fatto
presa ribaltate il piano e prendete i chiodini.
Fissate definitivamente il piano alle traversine con i chiodi
mettendone uno ogni 10 centimetri circa. Abbiate cura di passare
lungo tutto il perimetro e lungo le traversine centrali.
Notate che il lato più ruvido del truciolar è quello su cui
giocheremo.
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5) Fine prima parte
Bene. A questo punto la prima parte è finita e potete testale
la robustezza della vostra struttura ed eventualmente consolidarla
fino a quando non acquisti la vostra completa fiducia.
Se ovviamente aveste avuto a disposizione un'asse delle dimensioni
giuste alta 2/3 cm,allora questi primi passaggi non sarebbero stati
necessari affatto necessari.
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6) Base del piano: manto erboso o sabbioso?
A questo punto potete scegliere su che tipo di terreno avranno
luogo le battaglie: colline erbose o pianure deseriche?
Procuratevi una vecchia scodella capiente di plastica e versate il
contenuto del barattolo di colla da 5kg. Versate un quantitativo
di sabbia di pari volume e mescolate a lungo fino ad ottenere una
pasta omogenea. Potete eventualmente aggiungere 1/3 di bicchiere
d'acqua.
Riprendete il punto della sabbiatura descritto per le colline
e ripetetelo per questa superficie più estesa avendo cura
di evitare grumi di sabbia, pietruzze troppo grosse, o zone di legno
nudo.
7) Un Accorgimento.
Fate atenzione all'imbarcatura del legno e all'effetto "crip"
La colla tenderà da prima ad inumidire ed ammorbidire il legno,
e poi asciugandosi tenderà a farlo restringere. Questo farà
si che il tavolo possa imbarcare ovvero che gli spigoli opposti
dell'asse si sollevino ed il piano si potrebbe stortare torcere
divenendo instabile e ballerino. Per evitare questo fastidioso
effetto lasciate asciudare la colla tenendo il piano appoggiato
sul pavimento con dei pesi che blocchino i quattro angoli
impedendogli di alzarsi. Se i pesi dovessero rovinare la sabbiatura
coreggetela dopo aggiungendo la sabbia dove manca.
8) Colorazione
La procedura è la stessa per la colorazione delle colline:
con i colori (spay magari) date una prima base uniforme al tavolo
e successivamente passate alcune mani con le tempere utilizzando il
metodo del pennello asciutto.
Se avete scelto per la superficie erbosa allora i vostri colori
saranno il verdone per la base da schiarire poi con tempere
dal verde al giallo.
Se preferite i caldi deserti allora scegliete colori come il
marrone chiaro, il beigem, l'ocra e aggiungete quà e la delle
puntinature di nero e bianco.
Ovviamente se avete idee o materiali migliori sono i benvenuti
9) Se vi avanzano dei materiali
... e soprattutto del colore
utilizzateli per fare delle colline che avranno esattamente
lo stesso tipo di colorazione del tavolo, rendendole così
perfettamente uniformi ed omogenei.
Suggerimenti:
Alle volte riporre in casa il piano di gioco non è cosa facile
non sempre si ha la comodità id poterlo nascondere dietro
un armadio o sotto al letto.
Può essere una buona idea fare un tavolo componibile in cui
due o più piani come quello descritto possono affiancarsi
a formare un piano regolamentare e poi essere comodamente
riposti senza dare troppo disturbo