Introduzione
La parola "posizione" in cinese si traduce con Pu (o Bu a seconda delle
traslitterazioni), mentre il termine Pu Fa (metodo delle posizioni) si
riferisce all'insieme di tutte le posizioni.
Il Pu Fa e' il primo esercizio che il principiante incontra ed e' anche la
prima difficolta' da superare: rimanere bassi, tonificare i muscoli delle
gambe, rimanere fermo in posizioni sconosciute.
Assumere una posizione corretta e' di fondamentale importanza. Da questo
dipende la corretta esecuzione della tecnica in quanto solo una corretta
posizione garantisce la stabilita', l'equilibrio e la solidita' indispensabili
per eseguire una tecnica in modo efficace.
Se durante una tecnica il corpo non mantiene equilibrio e stabilita' sara' privo
di efficacia e quindi inutile; non solo: a lungo andare eseguire gli esercizi e
le forme con posizioni scorrette puo' portare a danni ad articolazioni e giunture.
In generale le regole che si possono seguire sono:
- la schiena va tenuta sempre dritta
- in particolare il bacino non deve essere mai retroverso (sedere in fuori)
- le spalle e collo (che non lavorano!) devono restare bassi e rilassati
- se si sente la fatica (non dolore!) ai muscoli di cosce, polpacci, glutei,
piedi... e' del tutto normale!
- se si sente dolore o eccessiva pressione su ginocchia, bacino, caviglie o
articolazioni in genere NON VA BENE.
- laddove possibile coscia, stinco e piede devono tutti guardare in una stessa
direzione, non ci devono essere torsioni o "spirali".
- si deve arrivare ad avere la senzazione di stabilita', bisogna poter resistere
ad una spinta senza cadere a terra.
- ... infine, si deve rimanere bassi
La parola "posizione" in cinese si traduce con Pu (o Bu a seconda delle
traslitterazioni), mentre il termine Pu Fa (metodo delle posizioni) si
riferisce all'insieme di tutte le posizioni.
La tabella indica le posizioni di base dello Shaolin e del Tai Chi Chuan.
Possono esistere delle varianti, soprattutto in forme avanzate o provenienti
da altri stili.
Per ogni posizione e' riportato un diagramma (cliccate per una versione piu'
grande) della dispozizione dei piedi che indica le angolazioni reciproche e
la distribuzione del peso.
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Ma Pu
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Posizione del cavaliere.
Entrambe i piedi sono rivolti in avanti
( paralleli tra loro ) e la distanza tra di essi e' pari a circa il
doppio della larghezza delle spalle. Il peso e' equamente ripartito
sui due piedi. Le ginocchia sono piegate e spinte verso l'esterno in
modo da far assumere alle gambe la forma di un arco; le cosce formano
un angolo di circa 45gradi col pavimento. Il busto e' eretto e rivolto
in avanti.
E' importantissimo che la schiena sia dritta e verticale ed il bacino
non deve essere retroverso.
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Pan Man Pu
Pan Man Pu (1a var.)
Pan Man Pu (2a var.)
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Mezza Posizione del cavaliere.
Posizione "meta' a cavallo". E' essenzialmente una posizione di arretramento;
la gamba posteriore resta piegata come in MaPu, il piede anteriore e' girato
di circa 45 gardi verso l' esterno ed il peso e' leggermente spostato sulla gamba
posteriore (circa 60%).Il busto guarda a 45 gardi verso l' esterno
nella stessa direzione in cui e' rivolto il piede anteriore.
E' importantissimo che la schiena sia dritta e verticale ed il bacino
non deve essere retroverso.
Possono esistere tre varianti di questa posizione a seconda del tipo
di apertura d'anca richiesta dalla tecnica.
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San Chi Pu
San Chi Pu (1a var.)
San Chi Pu (2a var.)
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Posizione del 'tre-sette'.
Cosi detta in quanto il peso e' ripatrito al 70% sulla gamba
posterire e 30% su quella anteriore. La gamba posteriore e' come
in Ma Pu, la gamba anteriore e' anch'essa piegata ed il piede e' girato a 90 gradi
verso l'esterno al piede posteriore. La distanza tra i piedi e' sempre circa
il doppio della larghezza delle spalle.
Il busto e lo sguardo sono rivolti tra i 45 ed i 90 gardi verso l' esterno eretto
nella stessa direzione in cui e' rivolto il piede anteriore
Valgono le stesse osservazioni delle due precedenti posizioni a proposito
di schiena e bacino, inoltre, e' molto importante che il ginocchio della gamba
posteriore non tenda a flettersi o a cadere verso l'interno.
Possono esistere tre varianti di questa posizione a seconda del tipo
di apertura d'anca richiesta dalla tecnica.
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Kung Chien Pu
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Posizione dell'arciere.
La gamba anteriore sostiene il 70% circa del peso del corpo ed e' piegata in modo
che la tibia sia perpendicolare al terreno;
il ginocchio non deve superare la punta de piede, che e' in linea con la coscia.
In nessun caso il ginocchio della gamba anteriore e' piu' arretrato rispetto al piede
e bisogna mantenere una posizione che permetta di esercitare una spinta in avanti.
La gamba posteriore e' completamente distesa senza pero' incassare il ginocchio.
La coscia della gamba anteriore forma un angolo di massimo 45 gradi col terreno.
I talloni si trovano sullo stesso asse ed il busto e' di profilo; la maggio parte
del peso e' sulla gamba anteriore.
E' molto importante fare attenzione affinche' il bacino non sia retroverso e che
la curvatura lombare non venga alterata o accentuata.
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Shu Pu
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Posizione dell'arciere (variante).
Come nei precedenti casi di Pan Ma Pu e San Chi Pu esistono due varianti che
giocano sulla liberta' lasciata dalla larghezza tra i piedi e che sono molto usate.
Shu Pu (o "shuen pu") lascia tra i piedi lo spazio di circa la meta' della larghezza
delle anche.
A parte questa modifica valgono tutte le considerazioni di Kung Chien Pu.
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Yao Pu
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Posizione dell'arciere (variante o inversa).
Con un'ulteriore allargamento dello spazio tra i piedi pari alla larghezza
delle anche si arriva in Yao Pu.
Il busto viene completamente rivolto nella direzione del piede anteriore. E'
importante notare che in Yao Pu le braccia possino essere distese in avanti
arrivando a raggiungere la stessa distanza in avanti, mentre questo e' impossibile
in Lung Chien Pu.
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Tsuo Pu
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Posizione seduta o dello sgabello.
In questa posiozione le gambe sono apparentemente incrociate. Il pede anteriore e'
completamente appoggiata a terra mentre la posteriore appoggia solo la parte dell'
avampiede e il tallone rimane parecchio alzato. Il ginocchio della gamba posteriore
rimane appoggiato nella cavita' posteriode del ginocchio anteriore (cavo popliteo)
o accostato al polpaccio.
Entrambe le gambe sono piegate, portando le ginocchia ad una flessione con un'
angolo di circa 90 gradi. L'algolo formato dai piedi a terra e' di circa 90 gradi
ma questo puo' variare a seconda della tecnica e della torsione necessaria.
Esiste una variante alta di questa posizione in cui le gambe sono quasi dritte
e il piede posteriore rimane appoggiato a terra.
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Pu T'ui
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Posizione bassa.
Il peso del corpo e' quasi tutto sulla gamba posteriore che e' completamente
piegata. La gamba anteriore e' allungata ma e' importante che rimanga flessa e che
il ginocchio tenda verso l'alto.
Il piede anteriore e' inclinato a 45 gradi; la sua punta e' in linea
col tallone del piede posteriore. Le piante dei piedi poggiano complete
mente a terra.
E' una posizione che richiede equilibrio e una certa mobilita' d'anca. All'inizio
la si pratica portando le mani a terra come supporto ma poi assumonu una
posizione tipica in cui una mano della gamba distesa e' allungata verso il piede
mentre l'altra rimane davanti alla fronte a formare una guardia.
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Tu Li
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Su una gamba sola.
Un piede solo appoggia a terra e la gamba e' leggermente flessa per aumentare
l'equilibrio e per non imprimere troppa rigidita'. L'altra gamba e' raccolta con
il ginocchio portato il piu' in alto possibile, all'incirca all'altezza dello
stomaco, la punta del piede e rivolta in basso e viene tenuta vicino al ginocchio
della gamba d'appoggio, poco piu' in alto della rotula.
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Ting Pu
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Posizione a T.
Il peso del corpo e' quasi del tutto sostenuto dalla gamba posteriore
che e' piegata col ginocchio a piombo sulle dita del piede. La gamba
anteriore e' anch'essa piegata ed il piede poggia al terreno solo con
la parte anteiore (l'avanpiede, non solo la punta delle dita), lo stinco
perpendicolare a terra e la coscia che forma un angolo di massimo 45 gradi
col terreno. I piedi sono perpendicolari tra loro.
E' una posizione molto flessibile da cui si potranno eseguire spostamenti
in tutte le direzioni.
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Ts'e Ting Pu
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Posizione a T chiusa.
Una variante di Ting Pu e' la posizione Ts'e Ting Pu, o posizione a V,
in cui i piedi non sono piu' perpendicolari tra loro, ma formano un angolo di
circa 30 gradi.
Solitamente questa posizione e' prevalentemente assunta prima di uno spostamento
frontale.
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Ho Ting Pu
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Posizione a T all'indietro.
E' una variante di Ho Ting Pu in cui il piede anteriore e' portato di fronte al
posteriore con un'angolazione di quasi 90 gradi. Le bambe sono quasi tese e
mantengono le ginocchia flesse ed unite col bacino leggermente ruotato in avanti
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Li Cheng
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Sull'attenti.
Posizione eretta, con i talloni uniti e le punte dei piedi divaricate a
formare un angolo di circa 45 gradi.
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Ho Cho
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A piedi uniti.
posizione eretta a piedi uniti; si toccano sia i talloni che le punte dei piedi.
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Chih Li
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Posizione naturale.
Eretti in piedi; gambe distanziate, ginocchia distese (ma non tese!), piedi ad
una distanza pari alla larghezza delle anche.
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